GIOVEDI’ TBT – La Casa: L’horror anni 80 con cui fare l’hipster agli aperitivi

Mie carissime nonnine, è con estremo orgoglio ed estrema gioia che dedico il secondo articolo a tema “Throwback thursday” a uno dei film horror più influenti degli ultimi 30 anni, La Casa (Evil Dead, in originale).

Sono personalmente affezionata a questo horror cult di serie B esordio di Sam Raimi; la prima volta che ci incontrammo, ero in un bar della ridente Tortoreto Alta chiamato “Cimiteria”, in cui venivano proiettati per tutta la serata e senza sosta film dell’orrore.

Ora, io non so se a rendermi così caro questo film fosse la cotoletta impanata che prendevo lì per cena (MAI mangiata una più buona), il Cuba Libre di contorno, o semplicemente la gioia delle prime vacanze passate da soli nelle quali la regola numero uno è “Perdoname madre por mi vida loca” e quindi si fa colazione con bayleis e patatine del sacchetto senza neanche un briciolo di vergogna, fatto sta che per me è sempre stato una bellissima pellicola. Certo, non mi ha mai fatto paura neanche per sbaglio, ma resta comunque meravigliosa.

La pellicola di esordio di Sam Raimi ha una trama molto lineare e “scontata” (Che verrà poi ripreso nella già citata “La casa nel Bosco”, che spero vivamente per la vostra testa che abbiate visto): un gruppo di amici decide di passare un traquillo week end in una casa di montagna; una serie di imprevisti li porta però ad aprire le porte dell’inferno e scatenare tutta una serie di ben poco simpatici demoni che decidono di impossessarsi a loro volta di tutti.

L’horror, per i tempi, aveva degli effetti speciali avanzatissimi e inquietanti; nel 2016, invece, la risata è dietro l’angolo, lì dove si intravede il filo trasparente del meccanismo che muove I burattini.

E allora, perchè citare e stra citare questo film tra un canapé e un analcolico alla frutta all’aperitivo sociale sotto l’arco della pace? Le ragioni sono molteplici:

Prima di tutto, è in qualche modo “precursore” dei film splatter, con teste che saltano, alberi che impalano gente, e inquietanti trasfigurazioni di gente che fino a un secondo prima chiamavi “amici” (Tipo quando si fidanzano, per intenderci).

Inoltre, il film è costruito in modo da far crescere esponenzialmente la tensione, tanto che se rifatto con I giusti crismi e gli effetti speciali di oggi sarebbe in grado ancora di terrorizzare milioni di persone (Lo so, LO SO che ne hanno fatto un reboot, ma mi rifiuto di vederlo già vedendo il Difatti ho specificato CON-I-GIUSTI-CRISMI).

Il terrore vero non viene dalle immagini, la pellicola è infatti volutamente grottesca, ma bensì dal senso di assediamento da parte di qualcosa di invisibile e dormiente fino al risveglio avvenuto proprio per mano dei protagonisti (Questo ci insegna a non sbirciare nei cassetti nelle case prese con Airbnb).

Che poi dico, quando un libro ha questa faccia qui io lo lascerei giù solo per paura del tetano.
Che poi dico, quando un libro ha questa faccia qui io lo lascerei giù solo per paura del tetano.

Citando I ragazzi di Lokee, il titolo Americano del film “Evil dead”, tradotto in italiano verrebbe tipo “Morto male”. Questa non è una motivazione ma fa un sacco ridere.

Il film, pur essendo un horror, è volutamente grottesco ed esagerato, difatti getta le basi per quella che sarà una pentalogia che terminerà con la meravigliosa commedia noir L’armata delle tenebre. L’intera gamma è godibilissima e perfetta per una serata d’estate con visione all’aperto, barattoloni di gelato, angurie mangiate direttamente con le mani e l’immancabile rutto libero.

E’ stato girato in una vera casa abbandonata; Mi piace pensare che se la stessero facendo tutti addosso tutto il tempo, tra sangue finto, gente truccata come zombie e mani posticce che spuntavano da ogni angolo.

"Ciao mamma guarda come mi diverto"
“Ciao mamma guarda come mi diverto”

La cantina, invece, non esisteva nella casa, hanno utilizzato una cantina dove non penso sarà più andato nessuno nel terrore di rivedere quelle due con gli occhi tutti bianchi dire “Noi ti avremoooo”.

la-casa-3
Questi occhi qui, per intenderci.

Insomma, pur essendo un film di serie B, girato con attori non protagonisti e un budget pari a quello usato per i matrimoni alternativi del nord, questo film ha fatto la storia dell’horror splatter e ha influenzato milioni di film successivi (Basti pensare alla schiera di “horror cabin movies” usciti in dvd a seguire: milioni e milioni di teenagers che proprio non riescono a capire che non si va  da soli in una casa di montagna abbandonata senza ricezione Telefonica ne’ un proprietario preciso e soprattutto che non si ripete ad alta voce nulla che sia scritto in latino. Neppure le versioni.)

Bene, cosa state aspettando? Correte a rivederlo! I migliori commenti e insulti andranno nella bacheca dei commenti, domenica!

Post correlati

LA CORAZZATA POTEMKIN,...

  Inizia oggi la prima recensione dedicata ai giovedì “Throwback...

Il lunedì è: I film...

  Devo essere sincera, non avevo molta voglia di vedere The Martian, finchè non...

CINEMA D’ESSAI...

  Nella lunga strada che porta alla Conoscenza cinematografica conlacimaiuscola, è...

IL MERCOLEDI’ E’:...

Dato che siamo tutti espertoni, tutte nonne, e che...

Saturday Night Heroes –...

Per chi di voi abbia deciso che il sabato sera piuttosto che cercare parcheggio in centro...

SUPERCLASSIFICA FRIDAY...

AH- EH EH EH EH – EEEEHMMM. Bientornati a tutti (Emoticon di skype con la faccina che...

2Commenti

  • Leo

    Film geniale, raccolta di tutto quello che VA FATTO in una vacanza con amici: casa sperduta in mezzo a un bosco, notte fonda, dopo aver letto un vecchio libro in latino tipo seduta spiritica, rumori strani dal bosco… Ma perdinci, devo andare a controllare! DA SOLA! Ci credo che pure gli alberi vogliono abusare di lei! Hahaha mitico film!

  • Dr. Dealgood

    Bello bello bello in modo assurdo. Ho perso il conto di quante volte ho visto la trilogia di Evil Dead.
    Quanto mi piacciono gli effetti speciali artigianali: con un mostrone spaventoso creato a pc sono bravi tutti, ma quando hai a disposizione solo materiali che andrebbero bene per Art Attack per fare le cose bene devi essere veramente bravo (sia a creare l’effetto speciale, sia ad imbastire una trama che disturbi la gente anche se palesemente davanti a vernice, stucco e plastilina)

Lascia un commento